Grande prestazione di Pegula alle WTA Finals di Cancun: conquistata la semifinale

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La terza giornata di WTA Finals del 2023 ha portato con sé qualche interessante novità e qualche verdetto; molto si è deciso, infatti, durante il corso della giornata dedicata al cosiddetto bacalar group, con nello stesso girone giocatrici di altissimo livello come Pegula, Sabalenka, Rybakina e Sakkari.

A spuntarla è stata la numero 5 al molto, particolarmente apprezzata per le quote con cui si presenta nei siti scommesse tennis: Jessica Pegula. Tra quelle citate, infatti, la tennista è stata la prima a guadagnarsi l’accesso alle tante attese semifinali delle GNP Seguros WTA Finals di Cancun, un luogo la cui organizzazione sembra abbia mosso in maniera particolare il malcontento comune ma che sta comunque regalando certe soddisfazioni agli appassionati.

Una sfida di cui era difficile intuire l’epilogo

L’obbiettivo di Jessica Pegula era molto semplice: cancellare dalla sua memoria e dalla memoria collettiva il pessimo risultato che ha ottenuto durante il WTA Finals di Fort Worth durante lo scorso anno. Tale torneo è stato quasi maledetto per lei, colpevole di aver perso ben 6 match su 6 partecipazioni tra partite in singolo e in doppio.

Durante il corso di queste WTA Finals le cose sono andate diversamente, complice una spettacolare prestazione di Pegula contro Aryna Sabalenka, la numero 1 al mondo in classifica ATP.

Due set, 6-4 e 6-3, sono bastati alla statunitense per mostrare a tutti quanti le sue abilità. Per Sabalenka, infatti, l’inizio è stato fin da subito in salita, con ben 2 palle break annullate durante i primi momenti. Sul 2 pari la giocatrice bielorussa si trovava sotto 0-40, un punteggio che non l’ha portata nell’immediato a concretizzare nulla.

Il tentativo di recupero c’è stato durante il set point per il 5-2, con Sabalenka che riesce a recuperare uno dei due break con grandi servizi; Pegula non si è comunque fatta trovare impreparata e con un fortissimo rovescio ha piegato le difese della bielorussa concludendo il set a favore degli stati uniti.

Perseveranza e forza di volontà sono bastati?

Il secondo set è cominciato a vantaggio della giocatrice statunitense con un bel 3-0, con un inciampo dovuto al match point sciupato a causa di un fallo reiterato.

Nonostante una resistenza veramente eroica da parte della giocatrice bielorussa, nonostante cinque match point andati sprecati per un motivo o l’altro, Pegula alla fine trionfa e si riporta a casa la vittoria. Le statistiche parlano chiaro: il match per la giocatrice Bielorussa si è rivelato essere piuttosto complesso, con ben 33 errori non forzati a fronte dei 17 totalizzati dalla giocatrice statunitense; colpa della pressione o delle prestazioni fisiche?

Per Jessica Pegula abbiamo quindi un momento di grande spolvero, specie se consideriamo che finora aveva sempre dimostrato di non riuscire a battere la sua rivale (di cinque partite ufficiali giocate contro la bielorussa quattro sono state perse): un risultato incoraggiante per una giocatrice che ha ancora molto da dimostrare e che sembra abbia preso lo slancio giusto per arrivare effettivamente a posizioni in grado di incoronarla con un qualche titolo a valenza storica.

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