L’iniziativa dei giochi gratuiti su Epic Games Store continua anche dopo Natale, e il titolo regalato il 26 dicembre 2025 è perfetto per queste giornate invernali: We Were Here Together, un’avventura cooperativa basata su enigmi e comunicazione, pensata per essere giocata esclusivamente in compagnia.
Se stai cercando un’esperienza da fare con un amico (in chiamata o fianco a fianco), questo è uno di quei giochi che riescono a trasformare una serata qualunque in un piccolo “evento”: tensione, risate, intuizioni improvvise e quel classico momento in cui uno dice “aspetta… ho capito!” mentre l’altro è convinto che la soluzione sia tutt’altra.
Un’atmosfera invernale perfetta: ghiaccio, mistero e isolamento
La forza di We Were Here Together è anche l’ambientazione: tutto ruota attorno a un contesto gelido, lontano da qualsiasi comfort. Il gioco ti porta tra distese di ghiaccio e luoghi inquietanti, con un’aria di mistero costante che tiene incollati anche quando non succede “nulla” di apparente.
È un’avventura che si gusta lentamente: più che sull’azione, punta su atmosfera, tensione e sulla sensazione di essere sempre a un passo da qualcosa di sconosciuto.
La trama: un segnale d’emergenza e il richiamo di Castle Rock
La storia parte da un segnale di soccorso: una spedizione è nei guai e l’intervento diventa urgente. Da qui i due protagonisti si ritrovano in una missione che li conduce verso un luogo tanto affascinante quanto sinistro: Castle Rock, un maniero misterioso in mezzo al ghiaccio, con origini che sembrano appartenere a un passato lontano.
Il tono è quello di un racconto d’avventura con venature inquietanti: non horror puro, ma quel tipo di mistero che ti fa dubitare di ogni corridoio, di ogni porta chiusa e di ogni simbolo inciso sulle pareti.
Il gameplay: enigmi a due e comunicazione obbligatoria
Qui sta il punto: We Were Here Together è co-op “vero”. Non è un gioco dove puoi fare tutto da solo e l’altro ti segue: i due giocatori spesso vengono separati, vedono ambienti o dettagli diversi e devono mettere insieme le informazioni.
La comunicazione è centrale e avviene tramite un walkie-talkie: tu descrivi quello che vedi, il tuo compagno fa lo stesso, e solo collegando i pezzi arrivi alla soluzione. Questo significa che:
- serve osservazione;
- serve precisione nelle parole;
- serve calma quando le cose non tornano.
Ed è proprio qui che il gioco diventa divertente: gli enigmi non sono solo puzzle, sono puzzle sociali, perché mettono alla prova quanto sapete capirvi.
Perché vale la pena riscattarlo
We Were Here Together è ideale se ami:
- avventure narrative con ambientazioni evocative,
- enigmi logici basati su dettagli e interpretazione,
- esperienze co-op dove la collaborazione non è un’opzione ma il cuore del gioco.
È uno di quei titoli che diventano memorabili per ciò che succede tra voi due: le teorie strampalate, le incomprensioni, le soluzioni trovate all’ultimo, e la soddisfazione quando finalmente “si incastra tutto”.



