Da mercoledì 21 a sabato 24 ottobre, tra Perugia e Terni, la quarta edizione del forum riunisce circa 200 esperti italiani e internazionali in 50 panel e talk. Direzione scientifica affidata a Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
L’intelligenza artificiale non è più soltanto una tecnologia da comprendere, ma una presenza che sta trasformando il lavoro, la ricerca, la società e il rapporto tra esseri umani e macchine. Da questa consapevolezza nasce la quarta edizione di Orizzonti Digitali, il forum dedicato all’innovazione e all’AI che prenderà il via domani, mercoledì 21 ottobre, a Perugia, per proseguire fino a sabato 24 ottobre.
Il tema scelto per il 2026 è “L’era della co-intelligenza”, un’espressione che invita a riflettere sulle possibilità di collaborazione tra capacità umane e sistemi artificiali, senza perdere di vista le responsabilità, le opportunità e le trasformazioni che accompagnano questa evoluzione.
La direzione scientifica è affidata a Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia e tra i principali esperti internazionali di robotica e intelligenza artificiale.
Il festival è promosso da Confindustria Umbria, Umbria Digital Innovation Hub, ANCE Umbria, Umbria Business School e ITS Umbria Academy, con la media partnership di Rai.
Orizzonti Digitali, il programma inaugurale del 21 ottobre
La giornata di apertura si svolgerà al Teatro del Pavone di Perugia e proporrà due appuntamenti dedicati alle prospettive dell’intelligenza artificiale e al futuro della relazione tra tecnologia e persone.
Il primo incontro è previsto alle 16.30 con il panel “L’era della co-intelligenza. Umani e AI: una nuova alleanza cognitiva”. Accanto a Giorgio Metta interverranno Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia, e Giammarco Urbani, presidente di Confindustria Umbria.
L’appuntamento sarà preceduto dai saluti della sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, e moderato da Roberto Natale, consigliere di amministrazione Rai.
Alle 18.00, sempre al Teatro del Pavone, si terrà il secondo incontro, dal titolo “Quali prospettive per l’Umano nell’era dell’AI”. Giorgio Metta dialogherà con Massimiliano Marianelli, rettore dell’Università degli Studi di Perugia. La moderazione sarà affidata a Giorgio Zanchini, giornalista di Rai Radio 1.
Due momenti pensati per introdurre il pubblico alle questioni fondamentali del festival: quale ruolo avrà l’essere umano in un mondo sempre più automatizzato? E come costruire una collaborazione con l’intelligenza artificiale capace di valorizzare le competenze, il pensiero critico e la creatività?
Cinquanta panel e talk per esplorare le trasformazioni dell’AI
Dopo l’apertura, Orizzonti Digitali proseguirà con un programma articolato che coinvolgerà circa 200 esperti italiani e internazionali, impegnati in 50 panel e talk distribuiti tra Perugia e Terni.
Ricercatori, professionisti e specialisti che operano anche in contesti internazionali porteranno le proprie esperienze per approfondire l’impatto dell’intelligenza artificiale sul presente e sulle prospettive future.
Il programma si sviluppa attraverso sei aree tematiche, che affrontano l’AI da punti di vista differenti: dagli scenari di riflessione generale alle applicazioni nella scienza e nella tecnologia, passando per il management, la società, la costruzione di nuovi ecosistemi e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione.
Un percorso che punta a superare una visione esclusivamente tecnica dell’innovazione, mettendo in relazione ricerca, imprese, istituzioni e cittadini. L’obiettivo è comprendere non soltanto che cosa le nuove tecnologie siano in grado di fare, ma anche come possano essere integrate nei processi decisionali, produttivi e sociali.
Le collaborazioni e il sostegno al festival
Orizzonti Digitali si realizza in collaborazione con Il Cortile di Francesco, Nemetria, Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, PerugIA Next e Camera di Commercio dell’Umbria.
La manifestazione gode inoltre del patrocinio del Comune di Perugia, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, di Rai Umbria e di Rai per la Sostenibilità ESG.
Numerose anche le aziende che sostengono l’iniziativa. Tra i Platinum Partner figurano Avanade, Lexroom, Nts Project, Red Lynx e Sapienta AI. Il gruppo dei Gold Partner comprende Applico, Euristica, Formula, Intesa Sanpaolo, K-Digitale, Philip Morris Italia, Sinapsi, Umana e Xteam.
Completano il quadro i Silver Partner Alenext, Brokenice, Coface, Ecosuntek, HWG Sababa, Micra Software & Services e Uno Informatica, oltre ai partner tecnici Emu e Fibraweb.
Contribuiscono inoltre con i propri prodotti Birra Flea, Cancelloni, Cantina Roccafiore, Colfiorito, Famiglia Cotarella, Farchioni, Marfuga e Rocchetta. Al programma partecipano anche l’Università per Stranieri di Perugia, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia, l’Istituto Italiano Design, il CONI Umbria, UNITRE Perugia e numerosi istituti scolastici del territorio.
Come partecipare a Orizzonti Digitali 2026
Il festival rappresenta un’occasione di confronto per chi vuole approfondire le applicazioni dell’intelligenza artificiale, le opportunità per le imprese e le conseguenze della trasformazione digitale nella vita quotidiana.
Il programma completo e le informazioni sugli appuntamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Orizzonti Digitali 2026 – Umbria Digital Innovation Hub. Per partecipare è necessario prenotare il proprio posto attraverso la piattaforma Eventbrite.
Quattro giornate per interrogarsi sul futuro della tecnologia e sul ruolo delle persone in un cambiamento che coinvolge sempre più ambiti della vita collettiva. Perché parlare di co-intelligenza significa, prima di tutto, capire come mettere l’innovazione al servizio dell’essere umano.



