Dyson CameraJet, lo spazzolino elettrico che usa una microcamera per pulire tra i denti

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Dyson CameraJet

Il nuovo dispositivo di Dyson combina spazzolino elettrico e idropulsore: una microcamera individua gli spazi tra i denti e attiva automaticamente un getto di collutorio

Dyson entra nel mercato dell’igiene orale con CameraJet, un innovativo dispositivo che combina in un unico strumento spazzolino elettrico e idropulsore. La particolarità è una piccola telecamera integrata nella testina, progettata per individuare gli spazi tra i denti e indirizzare automaticamente un getto di liquido proprio nei punti più difficili da raggiungere.

Presentato il 1° settembre 2026, CameraJet rappresenta una nuova evoluzione della tecnologia applicata alla cura quotidiana dei denti. Il dispositivo utilizza infatti un sistema chiamato Gap Optical Targeting, sviluppato da Dyson dopo sei anni di ricerca e alimentato da un algoritmo di machine learning addestrato su circa 470.000 immagini dentali.

Una telecamera per individuare gli spazi tra i denti

Il funzionamento è particolarmente curioso. La microcamera endoscopica analizza 28 immagini al secondo mentre l’utente sposta normalmente lo spazzolino sui denti.

Quando il sistema identifica uno spazio interdentale, CameraJet può attivare un piccolo getto di collutorio in appena 100 millisecondi, indirizzandolo verso la zona individuata. L’obiettivo è combinare la normale pulizia con le setole con un’azione simile a quella di un idropulsore.

Il getto utilizzato da Dyson ha una forma conica. Secondo l’azienda, questa soluzione permetterebbe di coprire una superficie più ampia utilizzando una pressione inferiore rispetto ai tradizionali getti sottili degli idropulsori, con l’obiettivo di risultare più delicata su gengive e smalto.

Sei anni di sviluppo

Per sviluppare CameraJet, Dyson ha lavorato anche con la Faculty of Dentistry della National University of Singapore, utilizzando un materiale che riproduce artificialmente la placca per effettuare test di laboratorio.

L’azienda sostiene che il nuovo sistema possa rimuovere fino al 69% in più di placca rispetto ai principali spazzolini elettrici premium nelle aree difficili da raggiungere. Si tratta però di un dato derivante da test di laboratorio condotti in una specifica modalità di funzionamento, e non di una garanzia valida per ogni utilizzatore.

Spazzolino e idropulsore in un solo dispositivo

CameraJet integra un piccolo serbatoio da 12,5 millilitri per il collutorio senza alcol. Una pompa a diaframma e una camera di pressione sono progettate per mantenere il getto anche quando lo spazzolino viene utilizzato inclinato.

La base di ricarica consente inoltre di riempire il dispositivo con il liquido in circa tre secondi, oltre a ricaricare la batteria. Nella confezione è previsto anche un apposito astuccio da viaggio.

La testina presenta setole interne più rigide e setole esterne più morbide, mentre è disponibile anche una versione pensata per chi ha denti o gengive sensibili. Un sistema RFID integrato permette di monitorare il numero di utilizzi della testina e indicare quando è arrivato il momento di sostituirla.

Anche l’app entra nella routine quotidiana

La tecnologia non si ferma allo spazzolino. CameraJet può collegarsi allo smartphone tramite Bluetooth e Wi-Fi e interagire con l’app MyDyson.

L’utente può visualizzare in tempo reale le immagini della telecamera, controllare dove viene indirizzato il getto e accedere a funzioni come il feedback personalizzato, la mappa della copertura della pulizia e una modalità guidata.

È inoltre possibile disattivare l’erogazione automatica e utilizzare il getto manualmente.

Un aspetto importante riguarda la privacy. Dyson afferma che la telecamera non registra né conserva le immagini né localmente sul dispositivo né nel cloud. La fotocamera viene attivata quando si utilizza la visualizzazione live nell’app oppure quando il sistema effettua automaticamente la scansione necessaria a individuare gli spazi interdentali.

Il prezzo: 499 dollari

La tecnologia ha però un costo decisamente premium. Dyson CameraJet sarà venduto a 499 dollari, nelle colorazioni blu e rosa.

La confezione comprende il dispositivo, la docking station per il rabbocco, due testine standard e il cavo di ricarica.

C’è inoltre una particolarità da considerare: il sistema richiede prodotti a bassa o nulla formazione di schiuma, perché la schiuma potrebbe interferire con il funzionamento della telecamera.

Dyson ha annunciato un proprio dentifricio non schiumogeno e un collutorio a bassa schiumosità, disponibili anche attraverso un sistema di abbonamento insieme alle testine di ricambio. Sono comunque utilizzabili prodotti di terze parti purché privi di sodio laurilsolfato (SLS), responsabile della formazione di schiuma.

La sfida: rendere più semplice la cura dei denti

La filosofia alla base di CameraJet è semplice: unire due operazioni quotidiane, spazzolamento e pulizia interdentale, in un unico gesto.

Secondo i dati citati da WIRED, circa un adulto statunitense su tre dichiara di usare quotidianamente il filo interdentale, mentre diversi studi indicano che molte persone dedicano alla pulizia dei denti meno del minuto rispetto ai due minuti raccomandati dall’American Dental Association.

Dyson punta quindi sulla tecnologia per rendere la routine più efficace e automatizzata. Resta da verificare sul campo quanto la microcamera e il sistema di getti riescano effettivamente a migliorare la pulizia quotidiana rispetto agli strumenti tradizionali.

Con CameraJet, però, una cosa è già evidente: anche lo spazzolino sta diventando un dispositivo smart, capace di vedere, analizzare e intervenire in tempo reale.

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