Viofo A139: i dettagli della dash-cam

Viofo A139 è la nuova dash-cam che cattura immagini anche quando l'illuminazione è scarsa. Ecco tutte le caratteristiche della fotocamera.

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Nuova Viofo A139
Caratteristiche della nuova dash-cam Viofo A139.

Viofo di recente ha raccolto consensi per l’ottimo rapporto qualità-prezzo del suo 4K Viofo Pro Duo, che propone insieme una avveniristica fotocamera frontale a risoluzione 4K e un’unita posteriore Full HD. Adesso invece ci soffermiamo sui pro e contro della Viofo A139 che non può essere definita a tutti gli effetti come un successore del suddetto modello, ma è meglio considerarla come un altro dispositivo con delle sue caratteristiche proprie.

Il nuovo dispositivo garantisce un preciso monitoraggio della vettura in Full HD e, in più, è dotato di sei Led a infrarossi che consentono di registrare video anche quando l’illuminazione è alquanto carente. Una delle lacune di Viofo A139 consiste nella fotocamera frontale che ha una risoluzione a 2K, dunque inferiore rispetto ad altri prodotti dell’azienda.

La configurazione non è molto semplice. Infatti è necessario innanzitutto scaricare sullo smartphone l’app Viofo (disponibile sia per Android che per iOS), qundi bisogna connettere il telefono al Wi-Fi della fotocamera. Prima di far ciò, però, ci si deve armare del manuale di istruzioni nel quale è contenuto il codice della connessione. Si tratta di una procedura piuttosto ostica perché la piattaforma non è velocissima né immediata.

Un altro “fastidio” è dato dal segnale acustico continuativo emanato dalla dash-cam nel momento in cui non ha una scheda di memoria installata. Il dispositivo emette anche un avviso vocale che si attiva quando la memoria è piena oppure quando la scheda non è stata inserita nel modo corretto.

Vantaggi e svantaggi di Viofo A139

La Viofo A139 si può fissare al vetro dell’auto tramite dei cerotti adesivi 3M. Siccome sono difficili da staccare una volta applicati (a differenza delle ventose) si consiglia di riflettere bene sulla posizione in cui applicare il dispositivo per evitare poi di avere grossi problemi nella rimozione.

Dopo aver completato l’installazione, la dash-cam Viofo A139 ha un funzionamento simile a quello degli altri modelli. Infatti registra e salva filmati su una scheda di memoria e, in caso di imprevisti non salvati, li sovrascrive per far sì che ogni volta non si debba formattare la scheda che può avere fino ad un massimo di 256 GB.

L’unità è dotata di un sensore G di rilevamento che permette di salvare in automatico i video quando la vettura è ferma o parcheggiata. In questa circostanza, ci si deve ricordare di collegare la fotocamera all’alimentazione dell’auto per evitare che si spenga.

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La qualità non è sublime ma nemmeno troppo scarsa. La fotocamera frontale a 140 gradi riesce a visualizzare l’intero parabrezza, mentre quelle posteriori di 170 gradi riescono ad avere un raggio d’azione decisamente più ampio e completo. Ricordiamo che su Viofo A139 sono montati i sensori d’immagine Sony Starvis che risultano molto utili quando l’illuminazione è bassa.

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