Vendita online: le migliori app per vendere e guadagnare

Ecco le migliori app per vendere le cose che non usi più

0
342
Vendita online:

Hai molte cose che non utilizzi più e non sai dove metterle? Ora finalmente c’è una soluzione. Vi sono infatti numerosissime app per la vendita online dove puoi vendere gli oggetti di seconda mano. Le vendite di eBay sono salite del 30%. Ecco quali sono le migliori app da usare per vendere e fare dei guadagni extra.

Vendita online: quali sono le migliori app per vendere oggetti di seconda mano?

Hai molte cose inutilizzate e non sai dove metterle? Per fortuna non bisogna aspettare fino alla riapertura dei negozi di beneficenza per far spazio nel proprio guardaroba, garage o giardino. Con le numerosissime app ora con un click puoi vendere i tuoi oggetti di seconda mano e ottenere dei guadagni extra. Vediamo quali sono le migliori app.

Depop

Depop è una delle migliori app per vendere i vestiti di seconda mano. Fondata nel 2011, Depop è il mercato perfetto per qualunque sia il proprio stile. Vanta oltre 21 milioni di utenti e offre sul mercato vario di vestiti di seconda mano. È una piattaforma di vendita sociale: è giovanile e alla moda. Gli utenti possono seguire i loro account preferiti, utilizzare la pagina di esplorazione per vedere gli elementi di tendenza e aggiungere hashtag nei loro post per ottenere maggiore visibilità (come Instagram). È facile da navigare per gli utenti alle prime armi. E’ possibile creare un account e poi elencare tutti gli articoli gratuitamente. Si può aggiungere fino a quattro foto, fornire una breve descrizione del prodotto (dimensioni, condizioni, ecc.) E decidere un prezzo interessante. Depop prende il 10% del profitto per ogni articolo venduto.

Hardley Ever Worm

Hardly Ever Worn è stata fondata nel 2012. Presenta abbigliamento, scarpe e accessori firmati e di moda di lusso per uomo, donna e bambino. Ideale per gli amanti della moda perché è possibile vendere da Dior a Prada ad un prezzo scontato. Bisogna creare un profilo gratuito, pubblicare il proprio articolo di seconda mano con una data approssimativa di quando è stato acquistato originariamente e attendere che il team HEWI approvi l’elenco. Gli altri membri lo visualizzeranno, lo acquisteranno e l’utente sarà pagato. HEWI incassa una commissione del 18%.

Vendita online: eBay

eBay non è nuovo nel panorama delle vendite di seconda mano: esiste dagli anni ’90 e ha quasi 200 milioni di utenti. Facile per caricare e aggiungere descrizioni sui propri prodotti, si può vendere praticamente qualsiasi cosa su eBay, dal kit sportivo al trucco. Ci sono due opzioni quando si vendono i propri articoli: “Compralo subito” (a prezzo fisso) o un formato in stile asta in cui gli acquirenti possono fare offerte fino a una data limite prima che qualcuno vinca. Di solito è prevista una commissione di inserimento di 35 centesimi per inserzione e eBay prenderà anche una commissione sul valore finale del 10% dalla vendita.

Shpock

Shpock è un’app rapida e facile da usare creata nel 2014. Qui è posssibile vendere i mobili, dispositivi elettronici o vestiti usati e comunicare con gli altri 12 milioni di membri. Una volta concordata una vendita, spetta al venditore e all’acquirente impostare la logistica di consegna e il pagamento. 

Marketplace di Facebook

Con un click sull’icona Marketplace dell’app di Facebook si può vendere quello che si desidera. Tutto quello che si deve fare è scegliere una categoria per l’articolo, fornirne un breve riepilogo con foto e prezzo, specificare il ritiro o la consegna e attendere che qualcuno faccia un’offerta. Gli acquirenti possono filtrare gli articoli per posizione, prezzo e categoria (quindi rendi il tuo il più specifico possibile), quindi contatteranno l’utente direttamente su Messenger. Un modo semplice ed efficace per trasmettere i propri oggetti indesiderati senza bisogno di affrancatura.

Music Magpie

Dal 2007, Music Magpie si è fatta un nome nel mondo delle vendite di seconda mano, diventando il servizio di riciclaggio numero uno del Regno Unito. La differenza è che non si tratta direttamente con gli acquirenti: bisogna vendere le proprie cose a Music Magpie stessa, che poi si occuperà di venderle attraverso il sito. Un modo semplice ed efficiente per ripulire e ottenere denaro per i propri dispositivi elettronici indesiderati, inclusi telefoni, tablet, vecchi DVD e CD. Basta inserire le informazioni sul prodotto nel sito Web, lo valuteranno (in base al modello, all’età, ecc.) E daranno un prezzo.

Vendita online: Nextdoor

L’app Nextdoor è un ottimo modo per entrare in contatto con il proprio quartiere: scambia notizie, consigli e preoccupazioni sulla prorpia zona, oltre ad essere una piattaforma efficace per elencare i propri oggetti indesiderati da vendere agli altri vicini. Fondato nel 2008, ora conta oltre 270 mila quartieri in tutto il mondo. Pubblica qualsiasi cosa, dai vecchi divani alle biciclette, insieme a descrizioni e foto, scegliendo quali vicini possono visualizzare l’elenco e stabilire un prezzo. Se qualcuno è interessato, può inviare un messaggio privato e prendere accordi. 


Leggi anche: Aggiornamenti Google Maps, navigazione ad alti livelli

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here