Dai nuovi Meta VR Glasses agli occhiali Ray-Ban Meta di terza generazione, passando per Muse e una nuova linea di smart glasses senza fotocamera: Meta Connect 2026 segna un’accelerazione nel rapporto tra intelligenza artificiale, realtà virtuale e dispositivi indossabili.
Il futuro immaginato da Meta passa sempre più dagli occhiali. È questo uno dei messaggi principali arrivati da Meta Connect 2026, l’evento che il 23 e 24 settembre riunisce sviluppatori e appassionati attorno alle novità dell’azienda.
La manifestazione ha portato sul palco nuovi dispositivi per la realtà virtuale, una nuova generazione di Ray-Ban Meta, gli inediti Ray-Ban Meta Audio e importanti aggiornamenti per l’agente di intelligenza artificiale Muse. Meta ha inoltre annunciato nuove funzionalità per gli occhiali già disponibili e nuovi contenuti per l’ecosistema VR.
Meta VR Glasses arrivano nel 2027
La novità più importante di Connect 2026 sono i Meta VR Glasses, occhiali progettati per portare l’esperienza della realtà virtuale in un dispositivo molto più leggero rispetto ai tradizionali visori.
Il debutto è previsto per la primavera del 2027, con un prezzo annunciato di circa 1.300 dollari. Il dispositivo pesa circa 100 grammi e utilizza un sistema di elaborazione esterno collegato agli occhiali, una soluzione che consente di ridurre il peso direttamente sul volto.
Meta li presenta come una piattaforma capace di trasformarsi in uno schermo personale per film, videogiochi, lavoro e intrattenimento. Gli occhiali integrano display micro-OLED, passthrough a colori e supporto per esperienze immersive.
Tra le caratteristiche annunciate figurano anche la certificazione IMAX Enhanced, il supporto a contenuti 3D e la possibilità di accedere a un’ampia selezione di videogiochi attraverso controlli gestuali. Meta punta inoltre a portare sugli occhiali esperienze sportive e cinematografiche immersive.
Ray-Ban Meta Audio: gli occhiali senza fotocamera
Un’altra delle novità più interessanti riguarda i Ray-Ban Meta Audio, una nuova categoria di occhiali intelligenti che rinuncia alla fotocamera.
L’obiettivo è concentrare l’esperienza su audio e intelligenza artificiale, mantenendo la possibilità di ascoltare musica e podcast, effettuare telefonate e interagire con Meta AI senza isolarsi dall’ambiente circostante.
I nuovi occhiali sono disponibili negli stili Clubmaster e Burbank, con un peso che può scendere fino a 43 grammi. Il prezzo parte da 349 dollari e le spedizioni sono previste dal 13 ottobre.
L’assenza della fotocamera rappresenta inoltre una scelta significativa in un momento in cui gli smart glasses stanno alimentando un crescente dibattito sulla privacy e sulla possibilità di registrare le persone senza che se ne accorgano.
Ray-Ban Meta Gen 3
Meta ha presentato anche la terza generazione dei Ray-Ban Meta, con un design più sottile, maggiore autonomia e un nuovo pulsante personalizzabile per accedere rapidamente a Meta AI.
La nuova gamma comprende 27 combinazioni di colori e lenti e introduce anche il celebre design Aviator, che nel 2026 celebra il suo 90° anniversario.
L’autonomia arriva fino a nove ore, mentre il sistema audio utilizza sei microfoni progettati per ridurre significativamente i rumori di fondo. La fotocamera da 12 megapixel permette di registrare video in 3K Ultra HD e di realizzare nuove immagini dinamiche.
La nuova generazione parte da 449 dollari.
Muse porta l’AI direttamente sugli occhiali
L’intelligenza artificiale è però il filo conduttore dell’intero evento.
Meta ha annunciato che il suo agente personale Muse arriverà anche sugli occhiali AI. L’obiettivo è consentire agli utenti di interagire con l’assistente in modo naturale e a mani libere, affidandogli attività e fornendogli accesso a informazioni e servizi.
Secondo Meta, Muse è progettato per aiutare a gestire attività quotidiane, collegandosi anche ad applicazioni e servizi utilizzati dall’utente. L’azienda sta inoltre lavorando per estenderne le capacità oltre smartphone e computer.
Più funzioni per gli smart glasses
Meta ha annunciato anche nuove funzioni dedicate agli occhiali esistenti.
Tra queste c’è una funzione di potenziamento dell’udito, pensata per persone adulte con perdita uditiva percepita da lieve a moderata. Arrivano inoltre risposte più ricche di contesto da parte di Meta AI quando l’utente chiede informazioni su ciò che sta guardando.
La società sta inoltre ampliando le possibilità legate alla navigazione, all’attività fisica e all’utilizzo quotidiano degli occhiali.
Entro la fine dell’anno, Meta ed EssilorLuxottica prevedono di proporre oltre 100 diverse opzioni di occhiali AI tra i marchi Ray-Ban, Oakley e Meta.
Arrivano nuovi modelli e collaborazioni
Tra gli annunci c’è anche una nuova collezione Meta Glasses realizzata con LISA, con due modelli caratterizzati da estetiche differenti e prezzi a partire da 399 dollari.
Meta ha inoltre presentato un nuovo Meta Adventurer con custodia plug-in, destinato a diventare il modello più accessibile della gamma, con prezzo da 249 dollari.
L’espansione internazionale prosegue contemporaneamente con nuovi mercati e con l’arrivo dei Ray-Ban Meta Display in diversi Paesi europei, tra cui l’Italia. Gli ordini sono previsti progressivamente anche a Milano e Roma.
Novità anche per la realtà virtuale
Meta Connect non è stato soltanto un evento dedicato agli occhiali.
L’azienda ha annunciato nuovi contenuti per il proprio ecosistema VR e importanti aggiornamenti per Beat Saber, oltre a nuove esperienze di intrattenimento e gaming.
La strategia, tuttavia, appare sempre più orientata verso dispositivi più leggeri e integrati nella vita quotidiana. Gli occhiali diventano così il punto d’incontro tra realtà aumentata, intelligenza artificiale, comunicazione e intrattenimento.
Meta punta sugli occhiali come nuova interfaccia
Le novità di Meta Connect 2026 delineano quindi una direzione precisa: portare l’intelligenza artificiale fuori dallo smartphone e renderla disponibile attraverso dispositivi che possano accompagnare l’utente durante la giornata.
Dai Meta VR Glasses, pensati per esperienze immersive, ai Ray-Ban Meta Audio, privi di fotocamera, fino ai Ray-Ban Meta Gen 3 e all’integrazione di Muse, Meta sta costruendo un ecosistema nel quale gli occhiali diventano sempre più una vera interfaccia personale.
Il prossimo appuntamento sarà la primavera 2027, quando i Meta VR Glasses arriveranno sul mercato. Sarà allora che il progetto presentato a Connect potrà confrontarsi concretamente con il pubblico e con un settore dei wearable in rapida evoluzione.



